Deducibilità dei crediti inesigibili  
     
 

Articolo 66

Secondo quanto disposto dal terzo comma dell'art. 66 T.U.I.R , le perdite su crediti sono deducibili se risultano da elementi certi e precisi e in ogni caso…se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali. Ai fini della deducibilità fiscale si palesano, pertanto, due fattispecie: 1) quella per cui il debitore è oggetto di procedure concorsuali (art. 66 T.U.I.R. e art. 11 DPR 42/88), ad esclusione dell'Amministrazione controllata la quale non rientra fra le procedure per le quali è presunta la perdita in quanto concessa nel presupposto della “comprovata possibilità di risanare l'impresa" (art. 187 Legge Fallimentare). In questa circostanza lo stato di insolvenza, ufficialmente dichiarato dall'Autorità Giudiziaria, costituisce garanzia indiscutibile per portare a perdita il credito, che da inesigibile "di fatto" diviene inesigibile "di diritto" e quindi totalmente deducibile.

2) Quella per cui il debitore non è oggetto di procedure concorsuali ma esistono elementi “certi e precisi”, diversi da quelli al punto 1, comprovanti l’irrecuperabilità del credito e la sua deducibilità, ma la cui fondatezza spetta al creditore dimostrare.

Questo è, nello specifico, il nostro ramo di intervento. Nel secondo caso, infatti, le perdite, per essere considerate deducibili e non tassabili, devono soddisfare i requisiti (art. 75 DPR 917/86). - della certezza per quanto riguarda la loro esistenza; - della oggettiva determinabilità per quanto riguarda il loro ammontare. L'art. 66, inoltre, non indica quali elementi siano da considerare "certi e precisi"; tuttavia, la prassi giurisprudenziale ha portato ad individuarli in alcune fattispecie quali: costi di recupero, atti esattivi infruttuosi, situazione pre-fallimentare del debitore, irrintracciabilità, etc.

In caso di mancato recupero del credito, grazie agli strumenti di indagine e controllo di cui disponiamo, siamo in grado di certificare la sussistenza dei requisiti richiesti dall’art.66 attraverso dossier dettagliati sull’attività svolta per tuo conto che consentono l’abbattimento a perdita del credito anche sotto l’aspetto fiscale oltre che civilistico con conseguenti benefici sia economici che finanziari.