Il mercato delle informazioni  
     
 

Non sempre ciò che vien dopo è progresso. (Alessandro Manzoni)

Il mercato delle informazioni

Oggi il mercato delle informazioni commerciali è inflazionato da tecnicismi, meglio se di estrazione anglosassone, quali “financial analysis“, “working capital”, “score”, “rating” etc.; termini roboanti la cui funzione prima è quella di dare apparente lustro ai servizi di “business information” (in accezione italiana dispregiativa più semplicemente “informazioni commerciali”) con i quali la maggior parte delle società operative nel settore si propongono. Ma cosa c’è quasi sempre alla base della struttura e dei contenuti di una “business information” ? Le banche dati.

Le banche dati sono, per schiarire appena la memoria, enormi archivi telematici (anche a disposizione degli utenti finali senza intermediazioni!) nei quali vengono periodicamente introdotte le più disparate notizie riguardanti le attività imprenditoriali Italiane e Estere.
Limitando le nostre riflessioni al solo mercato italiano, possiamo affermare che le Ditte operative nel nostro Paese sono oltre 5,5 milioni e di esse oltre l’80% non hanno obbligo di presentazione di bilancio; in un mese migliaia delle stesse nascono, si trasformano, si scindono, si fondono, subiscono variazioni di sedi , di esponenti, di soci, cessano, falliscono…
Le nuove tecnologie di aggiornamento delle banche dati possono permettere di registrare con sufficiente rapidità tali eventi ma è lecito chiedersi se sono anche in grado di darne una motivazione?  La risposta è NO!! Perché manca l’intervento dell’uomo e perché è impossibile, attraverso un procedimento meccanico e prestabilito,  dare una spiegazione contemporanea ma diversa alle migliaia di casistiche che possono presentarsi. E’ quindi ragionevole pensare che, nonostante le esigenze alla base di una richiesta di “business information” possano essere le più svariate, le banche dati diano una sola risposta programmata buona per tutti i giorni della settimana e per ogni circostanza. Alfa Omega ha scelto l’equilibrio tra l’innovazione tecnologica e le metodologie di investigazione tradizionali usate quando le informazioni commerciali erano affidate alle “ragguaglierie” o alle agenzie  il piu’ delle volte condotte da ex appartenenti all’Arma.E’ per questo che cuciamo volta per volta un abito su misura per ogni esigenza sul credito o comunque  per ogni necessità aziendale.